Regia: Renato Castellani, 1958.
Tratto dal romanzo Roma, via delle Mantellate di Isa Mari. Si tratta di un dramma di ambientazione carceraria, sostenuto dall’intensa interpretazione della coppia formata da Anna Magnani e Giulietta Masina.
Lina è una domestica di Roma che viene accusata di complicità nel furto commesso nella casa in cui lavora. Non volendo accettare la responsabilità del vero autore del misfatto, il suo fidanzato, se ne accolla la colpa, per cui viene arrestata e condotta nella prigione femminile delle “Mantellate”. Qui subisce la personalità di Egle, una detenuta ormai avvezza al carcere che la prende sotto la sua protezione nei confronti delle altre carcerate. Per Lina l’esperienza della detenzione sarà drammatica. Infatti, quando viene riconosciuta innocente e torna in libertà, Lina è ormai un’altra persona, con una visione della vita trasformata dall’esperienza carceraria e dal contatto con il violento, ma a suo modo magnetico, mondo del crimine. Nel frattempo Egle entra in amicizia con Marietta, una ragazza che sogna di sposare uno sconosciuto che ha visto dalle inferriate del carcere e si rende conto che nella vita sono possibili esperienze basate sull’affettività.

