“La parola da vita a quello che abita dentro di noi. I sentimenti, i sapere interni, privi di rappresentazione esterna, è come se non esistessero. Molti saperi e pensieri femminili non trovano un rispecchiamento esterno, per cui diventano clandestini, formando tabu’. la parola li aiuta a trovare una forma di riflesso interno e di espressione esterna. Ecco perchè scrivo. Rispecchio quello che ho visto dentro le donne e dentro di me, affinchè possiamo uscire dalla clandestinità, dall’anonimato femminile.” Verena Schmid
L’idea di “salutogenesi” (che deriva dai lavori di Aaron Antonowsky) può offrire una chiave per un nuovo approccio alla maternità, che ne ritrovi le radici originarie, pur integrandole con le conoscenze attuali. La teoria della salutogenesi mette in rapporto stress e risorse. I suoi assi principali sono l’orientamento prioritario alla salute, alle risorse e alle capacità, anziché al rischio e alle deleghe. Da quest’idea nasce un modello di assistenza alla gravidanza e nascita, che coinvolge nuovamente come protagoisti la donna e l’uomo nel dare la vita, e ridisegna la professionalità dell’ostetrica come persona di curae di accompagnamento in quelli eventi critici, dove “crisi” significa “opportunità”. Un nuovo orientamento che coinvolge tutti in un patto terapeutico e porta a un’assistenza ottimale e personalizzata rispetto ai bisogni individuali.
In questo libro le ostetriche, o aspiranti tali, le coppie e famiglie in attesa troveranno linee guida per:
- capire quali sono i modelli di assistenza ostetrica esistenti
- comprendere perché scegliere il modello salutogenico,
- scoprire gli strumenti clinici, manuali, corporei di interventi non medici (dell’ostetrica)
- seguire le fasi della gravidanza secondo il modello salutogenico di assistenza: preconcepimento, primo, secondo e terzo trimestre.

