Il tarantismo o tarantolismo è considerato un fenomeno isterico convulsivo. In base a credenze ampiamente diffuse in antichità nell’area mediterranea ed in epoca più recente nel sud Italia, sarebbe provocato dal morso di ragni. I ragni implicati nel fenomeno del tarantismo erano essenzialmente due, la malmignatta (Latrodectus tredecimguttatus), dal morso quasi indolore ma molto pericoloso, causa di latrodectismo, e la tarantola (“Lycosa tarantula”), dall’aspetto vistoso e dal morso doloroso ma praticamente innocuo. Ernesto De Martino condusse una ricerca etnologica per studiare riti, danze, credenze legate al tarantismo, la cura per il morso della mitica taranta. Lo studioso dimostra come le pratiche rituali abbiano la funzione di scongiurare le ansie di un’esistenza precaria, e fornisce un’interpretazione del fenomeno dal punto di vista storico, culturale, religioso.

LA TERRA DEL RIMORSO
Ernesto De Martino
